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Luca Fusco: “Menichini? Credo sia l’uomo giusto al posto giusto” Calcio Salernitana Sport 

Luca Fusco: “Menichini? Credo sia l’uomo giusto al posto giusto”

“Ora è davvero difficile, bisogna essere realisti. È un momento decisamente delicato, non semplice da superare”, racconta Luca Fusco, uno dei grandi ex granata, nell’intervista rilasciata al collega Enrico Vitolo del quotidiano Il Mattino.

Come si può spiegare un declino così netto?

“Ci sono un paio di aspetti che si possono considerare: il primo è quello relativo al valore dell’organico, non così forte da poter pensare alla serie A; il secondo è quello legato alle consuete difficoltà che può offrire il campionato di B.Ma nonostante tutto questo non mi aspettavo un crollo così drastico”.

Un declino che fino a qualche tempo fa sembrava inimmaginabile.

“Vero, però nel corso dei mesi la Salernitana non mi ha mai dato l’impressione di essere una squadra capace di poter dominare l’avversario o di offrire un gioco piacevole. Personalmente non ho mai pensato che il traguardo dei playoff fosse davvero possibile”.

Intanto dopo la sconfitta con il Cosenza la Salernitana ha deciso di sollevare dall’incarico Gregucci: scelta inevitabile?

“Non mi piace dare giudizi affrettati. Indubbiamente mi aspettavo qualcosa in più da Gregucci, ma credo che più che una vera e propria bocciatura la scelta dell’esonero sia stata presa per dare una scossa a una squadra che sembra spenta”.

Le responsabilità maggiori di chi sono: della squadra o di Gregucci?

“Così come quando si vince i meriti sono di tutti, anche quando si perde le responsabilità sono di tutti. Ammetto di essere rimasto molto sorpreso, in negativo, dall’atteggiamento poco reattivo da parte di un gruppo che non ha saputo sfruttare neppure le gare interne con Carpi e Cosenza”.

C’è, poi, chi accusa soprattutto la società e il diesse Fabiani.

“Se ti ritrovi in determinate situazioni vuol dire che ognuno ha le sue colpe. Mi dispiace, comunque, che la tifoseria si sia spaccata e che contro il Cosenza non si siano visti sugli spalti i famosi venticinquemila spettatori che in passato affollavano l’Arechi. Le partite non devono vincerle i tifosi, ma il loro apporto probabilmente sarebbe stato utile. Allo stesso modo, però, so molto bene che tutti amano la Salernitana”.

A novanta minuti dal termine quale scenario è più facile immaginare per i granata?

“A mio avviso la retrocessione diretta è paragonabile alla salvezza diretta, ciò vuol dire che entrambi gli scenari sono poco possibili. Credo,invece, che il pericolo sia nascosto dietro ai playout. Mi auguro che il cambio di allenatore possa servire a cambiare le sorti, credo che Menichini possa essere davvero l’uomo giusto al posto giusto”.

mm

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